Dal 12 al 14 Gennaio Milano si tinge di ‘WHITE’

Si rinnova dal 12 al 14 Gennaio l’appuntamento con White Milano, rassegna meneghina divenuta negli anni un punto di riferimento per i buyer e per tantissimi marchi contemporary del panorama stilistico internazionale. Il Salone – allestito negli spazi di via Tortona – raccoglie infatti il meglio delle collezioni prêt-à-porter uomo e donna, spaziando dai brand di ricerca alle aziende più note. Tra i nomi di spicco di questa edizione lo stilista inglese Nigel Cabourn, protagonista insieme al Lanificio F.lli Cerruti del progetto ’La Tradizione, il Valore, il Bello’, e Fabio Quaranta, giovane designer messo in luce da AltaRoma che presenterà la sua collezione menswear autunno/inverno 2013. Proprio alla creatività romana sarà dedicata un’area del Salone, grazie al connubio tra A.I. Fair Artisanal Intelligence - mostra-evento di AltaRoma dove arte, moda e artigianato Made in Italy si incontrano – e White Milano. Venti nuovi nomi  della scena capitolina presenteranno borse, accessori, gioielli e abiti all’insegna del design autoprodotto.

Tra le altre novità del Salone milanese la presenza di Costume National con una selezione della main-collection uomo e della pre-fall donna. I fratelli Carlo e Ennio Capasa hanno inoltre aderito a un’iniziativa destinata a cambiare il modo di concepire il format di un fashion expo: un servizio gratuito di navette brandizzate, in partenza no stop da White, che permetterà ai buyer  di raggiungere gli showroom del capoluogo lombardo, in modo da poter visionare l’intero campionario ed effettuare gli ordini.

Ospiti inediti di questa edizione lo storico marchio inglese DAKS, che ha scelto come unica vetrina italiana l’evento di Gennaio, e l’italiano Parajumpers, specializzato in capi outwear d’alta quota realizzati in nylon ultraresistente e pelliccia.

Interessanti le proposte di Tommaso Cecchi de Rossi, creativo cresciuto nel Pistoiese e laureato in Agraria che da tre anni produce borse e accessori esclusivi caratterizzati da un processo artigianale di pigmentazione nel vino.

Ispirazione urban per COMEFORBREAKFAST, brand indipendente consacrato al successo da Vogue Talents che propone capi dallo stile minimal nei colori della città: nero, grigio asfalto e bordeaux.

Particolarmente incline al segmento della moda sostenibile è invece il designer islandese Boas Kristjanson che presenta la collezione Karbon: 60 capi in cui elementi di sartoria, maglieria, jersey e pelle convergono in una vestibilità che segue in modo sinuoso la silhouette del corpo.

Tanti, infine, i nomi che ritornano a White Milano dopo le ultime edizioni. Tra questi Cat’s di Tsumori Chisato con i suoi outfit originali e coloratissimi, Ter et Bantine che mette in luce tutta l’eleganza e il saper fare italiani, Ugo Cacciatori con le sue magnifiche collezioni di gioielli e Claudio Cutuli che festeggia i 175 anni dell’omonima azienda con CUTULICULT, collezione che racchiude la secolare esperienza di tintura e tessitura in abiti, sciarpe e stole realizzati attraverso la combinazione di garze di cachemire in tinture naturali con visoni, volpi multicolor, cincillà e lapin laminati, ermellini e pelle laserata.

di Marilina Curci


Redazione