L’Artotèque de Rome

Perchè dover scegliere quando si può avere tutto?

C’è un luogo a Roma dove l’arte non è statica. Dove da una galleria, le opere passano tra case diverse e sguardi curiosi. E’ un luogo lontano da come si è abituati a vivere l’arte, lontano dalle logiche di possesso ed esclusività. Questo luogo è l’Artotèque de Rome a via Margutta, 85.

Voluta e ideata da Sofie Oberti, l’Artotèque de Rome è un vento di freschezza in un mercato spesso immobile. Qui si possono prendere le opere proposte per un periodo di tempo, vederle appese alle pareti della propria abitazione e decidere se aquistarle o restituirle. Non si tratta di affitto: il concetto di artoteca è diverso e ha radici in politiche di sviluppo culturale. Si è soci dell’artoteca e grazie a questo ogni tre mesi si può scegliere il quadro che più ci attrae. Associarsi costa 400 euro e non importa quanto il quadro valga sul mercato, il prezzo è solo quello della tessera.

Sono per ora tutti artisti contemporanei francesi quelli proposti dall’elegante direttrice e la qualità è garantita dalla prestigiosa commissione che li ha selezionati.

L’artoteca è una possibilità in più per avere quadri di valore nella propria casa, per gustarseli e avvicinarsi a poco a poco all’arte contemporanea.

 di Federica Rondino


Redazione