AltaRoma Room Service. A tu per tu con Giacomo Zanchetti

Il talento di Room Service di oggi è Giacomo Zanchetti, designer dell’omonimo brand

Come è iniziata la sua carriera?

Tutto è iniziato perché i miei genitori lavoravano e lavorano tuttora nell’ambito dell’abbigliamento, in particolare con la maglieria e  hanno così influenzato il mio dna, indirizzandomi nell’ambito della moda in maniera inconscia. Ho studiato design e discipline della moda a Urbino e poi alla Central Saint Martins di Londra. Mi sono poi avvicinato al mondo della pelletteria: ho scoperto l’odore della pelle, come si lavorava ed è stato subito amore. Le prime esperienze sono state con Gilmar per Ice Iceberg e Frankie Morello. Ma si può dire che la mia vera formazione è avvenuta all’interno del laboratorio, perché il vero stilista deve conoscere la materia su cui lavora, non basta saper disegnare per essere artisti. Il vero artista è chi è completo a 360°.

Come nasce il suo brand?

Il brand è stato fondato insieme a Francesco Cangiotti nel 2001. Si tratta di un marchio tutto italiano, dall’ideazione alla produzione, che aspira all’eccellenza e riscopre l’artigianalità che è proprio il dna del progetto. È l’unione tra esperienza artigianale e tecniche innovative per il trattamento delle pelli, insieme a un sapore vintage nelle forme e contemporaneo nei dettagli.

La particolarità delle sue creazioni?

Non lavoro molto sui volumi, ma lavoro sulla materia, sulla trasformabilità della borsa, ma anche sulla trasformabilità della materia stessa. Il nostro slogan è “Artigianalità contemporanea italiana”, perché l’artigianato non è una cosa vecchia, bensì è la capacità di rivisitare una cosa del passato in chiave contemporanea tramite l’utilizzo di materiali innovativi e mescolati tra di loro per creare forme diverse.

a cura di Valentina Bello

photocredits: Eleonora D’Urbano


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