Intervista a Stefania Lucchetta

Abbiamo incontrato Stefania Lucchetta, talentuosa designer, che fa del geometrismo e della ricetca materica la sua cifra distintiva.



Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel 1999 si laurea in Lettere all’Universita’ Ca’ Foscari di Venezia,  specializzandosi in Arte Contemporanea. Approfondisce il suo interesse per il design seguendo dei corsi di specializzazione in design orafo e contemporaneamente inizia a lavorare come designer nell’azienda di famiglia. Dopo un Master in Industrial Design presso la Scuola Italiana di Design di Padova, nel 2007 fonda la Stefania Lucchetta s.r.l.
Stefania Lucchetta vive e lavora a Bassano del Grappa. Il design, sia industriale sia a livello artigianale, di gioielli e di accessori per la casa è il suo punto di partenza enlla creazione delle sue opere.
Ha sperimentato, dall’inizio della sua carriera, tecniche e materiali innovativi, e realizza, accanto a prodotti studiati per la produzione industriale, collezioni in serie limitata di gioielli in resina biocompatibile. Recentemente ha esteso le sue sperimentazioni alle tecniche di lavorazione del titanio e della stellite, realizzando con questi materiali le sue ultime collezioni.

- Come nasce la tua collezione?

Le mie collezioni hanno una gestazione piuttosto lunga e le arricchisco di anno in anno con pezzi nuovi. Di solito nascono intorno ad un’idea centrale che fa da “denominatore comune”. Per esempio: la collezione Crystal è stata ispirata dalle forme pure e precise dei cristalli, la collezione Digital è nata dall’osservazione delle forme sinuose e precise delle impronte digitali, la collezione Sponges si ispira alla complessità e alla bellezza delle spugne marine… e così via.

- Come hai iniziato questa professione?

Ho iniziato disegnando per l’azienda di famiglia modelli per la produzione industriale di oreficeria.


- Quali sono i materiali che ti piace utilizzare di più?

Il mio materiale preferito è senz’altro il titanio, durissimo e difficilissimo da trattare. Lavorarlo è come una lotta.

- Un materiale che non useresti mai?

Un materiale che non userei mai… forse il vetro, ma non è detto che non cambi idea!

- A cosa stai lavorando adesso?

Ora sto lavorando a una nuova collezione, in cui vorrei far sentire la suggestione del vuoto e dell’assenza…

 - Una icona di stile?

 non credo di avere icone di stile…

- Se non avessi scelto la moda, che mestiere avresti fatto?

Se non avessi scelto il design come mestiere, credo che avrei fatto il medico.

- Dove possiamo acquistare le tue creazioni?

In Italia sono presente in gallerie di gioiello contemporaneo quali:

Marijke studio – gioiello d’autore, Padova, via Gabelli www.marijkestudio.com
MiES – Agenzia per il gioiello contemporaneo, Modena, piazzetta dei Servi 44/A
Galleria Cristiani, Torino, via Porta Palatina 13
Ab Ovo Gallery, Todi, via del Forno, 4 www.abovogallery.com

 


Redazione