AltaRoma Room Service. A tu per tu con Sebastian Alvarez Murena e Marina Sersale

Incontriamo oggi Sebastian Alvarez Murena e Marina Sersale, creativi della linea di profumi e fragranze Eau d’Italie, che hanno esposto a Room Service in occasione dell’edizione di gennaio di AltaRoma AltaModa.

Come è nata l’idea di creare profumi?

Eau d’Italie è una lussuosa collezione di fragranze e di prodotti per il corpo e per la casa ispirati all’Italia. Un viaggio dei sensi attraverso le regioni, l’arte e la storia italiana a cominciare dalla Costiera Amalfitana. La prima fragranza nacque per caso, nel 2004, in occasione del 50° anniversario dell’Hotel Le Sirenuse di Positano, di proprietà di Marina Sersale e la sua famiglia. Inizialmente doveva rimanere un prodotto per l’albergo, ma questo primo profumo prese vita proprio perché fu acquistato da due negozi che gli diedero molta visibilità. Dopo pochi mesi iniziammo a ricevere domande  sul profumo, quindi abbiamo deciso di aprire una società e iniziare a produrre profumi non solo per l’albergo. In questi nove anni la linea si è sviluppata con nuove fragranze e nuovi prodotti e, a oggi, il marchio è distribuito nelle migliori profumerie e boutique di tutto il mondo.

La caratteristica che distingue questa prima fragranza?

Eau d’Italie è l’odore di Positano d’estate, l’odore di terracotta scaldato dal sole. Meliloto, bergamotto, germogli di ribes nero e una leggera nota di muschio caratterizzano questa fragranza pluripremiata. Sulla pelle ha una personalità molto decisa.

Ci può descrivere brevemente tutte le fragranze?

Paestum Rose è la reinterpretazione di una leggendaria tradizione della profumeria italiana: la celebre Rosa Paestana, che rinasce in un bellissimo accordo di incensi e resine.

Sienne l’Hiver è un’evocazione essenziale dell’animo di Siena, elegante e rarefatto.

Cuore d’Italia è una sofisticata ed originale composizione di petali, rizomi, legni e resine.

Bois d’ombrie è un percorso poetico e sensoriale all’interno delle verdeggianti foreste dell’Italia centrale, con note di cognac, calamo e carota silvestre per arrivare infine ad un fondo dorato dalle sfumature ambrate ed impercettibilmente floreali.

Magnolia romana, ispirata al Viale delle Magnolie di Villa Borghese a Roma, è tutto ciò che si ricorda di una magnolia: la rotonda pienezza di un fiore bianco con il fresco verde del basilico, un accordo di fior di loto ed una limpida nota d’acqua, in leggero contrasto con un’accenno di foglie di limone stropicciate fra le dita, ed infine un’evanescente sfumatura di terra umida.

Baume du doge è un’evocazione della Venezia dei Dogi, una fragranza esotica ed affascinante, un ricco e speziato incontro di arancio dolce, cannella e cardamomo, insieme a note dorate di mirra, incenso e zafferano, con un sottofondo di vetiver e benzoino.

Au lac. L’idea è quella di un romantico giardino all’italiana in piena estate, l’aria satura del profumo dei fiori e rinfrescata dalle placide acque del lago Maggiore. Ispirata alla segreta storia d’amore fra la Principessa Vittoria Colonna e l’artista futurista Umberto Boccioni, Au Lac è una delicata fragranza floreale con limpide note di ninfea d’acqua, foglie di fico e arancio amaro, attorno ad un bocciolo di rosa italica con accenni di gelsomino ed osmanthus, seguiti da una sfumatura di papiro ed ambra minerale.

Jardin du poete. L’ispirazione per questa fragranza viene da una storia antica, quando gli stati erano governati da poeti, ed i poeti erano sacri ad Apollo. In quell’epoca la Sicilia era una colonia greca e Siracusa una fragrante corte, i cui giardini erano colmi del profumo di aranceti ed orti aromatici. Ecco quindi “Jardin du Poete”, il giardino del poeta, una fragranza radiosa che celebra la Sicilia in ogni suo più fragrante aspetto.

a cura di Valentina Bello

photocredits: Eleonora D’Urbano


Redazione DModa