Sylvio Giardina. Forme organiche e atmosfere dark per la FW 2013

Lakmè di Leo Delibes e il film “The Hunger”, sensualità  e atmosfere dark sono la spinta emozionale e narrativa cui si ispira la nuova collezione di Sylvio Giardina.


Citazioni iconiche classiche e magistrali,  soluzioni inedite che strizzano l’occhio al bondage grazie all’utilizzo di materiali che richiamano il codice estetico fetish (vinile, neoprene e rete), tessuti classici e sartoriali come il tweed e il gabardine delinenano il perimetro stilistico della collezione. Le lunghezze non arretrano mai oltre il ginocchio, prediliggendo arrestarsi sul polpaccio. Il collo è coperto, nessuna scollatura. Il corpo è estremamente fasciato, quasi a limitare i movimenti, costringendolo a sinuosi ancheggiamenti (solo per ultraslim!).

 

Materiali: gabardine, tweed, bouclè, vinile, rete, neoprene.
Colori: bianco, nero, grigio antracite, toni melange dal bianco al nero

 


Redazione