Presqu*ile design store pressday 24 maggio

INVITO PRESS DAY

24 MAGGIO 2013

VIA DEL CORALLO 19 ROMA

COCKTAILS DALLE 19 ALLE 21.30

 

Il concept store Presqu*ile, isola di stile nel cuore della Capitale dedicata ai giovani talenti emergenti, presenterà con un cocktail party le collezioni Primavera/Estate 2013 di alcuni tra i più promettenti designer del panorama italiano. Tra questi about me., Sed Etiam, COVHERLab, Quattromani per l’abbigliamento; le eclettiche calzature firmate Trenta7 e l’alta gioielleria di Giuliana Mancinelli Bonafaccia. Per l’arredo e il design le sedute di Filippo Pernisco, la maniglieria firmata Dubbini e Studio, le ceramiche di Bosa design e di Francesco Ardini, le creazioni di Claudia Scarsella, artista contemporanea pluripremiata e apprezzata in tutto il mondo.

about me.

Forma, funzione, stile e materia: questi gli elementi di about me., brand  nato nel gennaio 2011 dalla ricerca delle fashion designer Elisa Vigilante e Monica Mignone che, unendo competenze, sensibilità e studio danno vita a collezioni minimali e contemporanee . Lo stile essenziale e funzionale si lega alla cura dei dettagli e al rispetto del prodotto ideato, progettato e confezionato in Italia, preservando l’esclusività del Made in Italy che per il brand rappresenta un elemento imprescindibile.

Sed Etiam

Forte di uno spirito avanguardista che ama giocare con la trasformazione di forme pure, il duo italo Giapponese composto da Irene Tortora e Masashi Ono propone una linea dalle forme pulite, senza fronzoli ed inutili decorativismi ma con qualche concessione alla civetta che è in ogni donna. Soprattutto, una linea democratica. Democratiche le forme. Democratici sono i prezzi. Democratici sono i colori: nero (adatto a tutte e in tutte le occasioni) e qualche neutro. Sed Etiam risponde all’esigenza di una sartorialità italiana a prezzi contenuti.

COVHERLab

COVHERLab è un brand fortemente caratterizzato da un’estetica razionalista. Il designer Marco Grisolia parte sempre dal quotidiano e dalle forme naturali, per poi analizzarle cercando di preservarne la purezza e, a volte, enfatizzarne le potenzialità geometriche. COVHERLab, quindi, vuole essere una sorta di anagramma, la rilettura di un genere ben radicato nell’immaginario collettivo; un’immagine precisa su cui ristabilire e sperimentare nuovi codici estetici, in bilico costante tra fashion ed etica.

Quattromani

Uno stile contemporaneo, lineare, ripulito sino all’essenza del concetto, a tratti minimalista. Questa la cifra stilistica di Quattromani, duo sardo composto da Massimo Noli e Nicola Frau. Partendo dai concetti di destrutturazione e semplificazione, i due designer danno vita a capsule collection composte da pochi pezzi mixabili tra loro, in cui l’accessorio non è solo parte decorativa o vezzosità complementare ma parte funzionale e strutturale del capo stesso.

Trenta7

Il maschile declinato al femminile. Il vuoto e il pieno insieme. Punte spezzate, finte cerniere e fibbie vere. È  il contrasto la parola d’ordine per Eleonora Moccia. Controcorrente e soprattutto insofferente ai limiti imposti. Pellami e materiali pregiati sono i protagonisti di tutte le creazioni.

L’artigianalità e l’arte manifatturiera italiane, alle quali è totalmente affidata la produzione, completano lo stile minimale ma innovativo di trenta7.

 

Giuliana Mancinelli Bonafaccia

Ricerca, esplorazione e sperimentazione materica sono le cifre stilistiche che caratterizzano le creazioni di Giuliana Mancinelli Bonafaccia, gioielli dal design originale e moderno le cui forme organiche – realizzate in argento, rutenio nero e smalti policromi – creano combinazioni inedite e attuali. Ogni singolo pezzo nasce da scelte non convenzionali e uniche nel loro genere, trovando nell’utilizzo di pellami pregiati – tra cui spicca il galuchat, pelle di razza la cui lavorazione risale al periodo Luigi XV – una delle note più caratteristiche.

Claudia Scarsella

Artista poliedrica, inserita dal “Corriere della Sera” nella lista dei 150 artisti attivi in Italia “da seguire” e sui quali investire, Claudia Scarsella esprime la sua arte attraverso il collage, fondendo illustrazioni e foto, disegni  e trame grafiche, visualità cangianti, disparate, emozionanti. Ogni collage nasce per essere ripetuto come pattern e trova la sua naturale estensione su carta da parati, tessuto, ceramica. La designer rivoluziona così il concetto di ‘opera d’arte’, intesa non più come oggetto da collezionare, ma come elemento dinamico, utilizzabile e fruibile nella vita di tutti i giorni.


Redazione