Pitti Immagine Uomo. Salvatore Battello e il Well Dressed Man

aw2Chiusa da poco l’84° edizione di Pitti Immagine Uomo a Firenze presso la prestigiosa location di Fortezza da Basso. Si parla già di risultati positivi e di numeri in crescita rispetto alla passata kermesse, soprattutto in riferimento alle visite provenienti da paesi esteri.

Quest’anno sono stati 1043 i marchi espositori di abbigliamento menswear, ai quali si sono aggiunte con la 12° edizione del Pitty W, 64 collezioni donna presentate per la prima volta da quando è nata la manifestazione nello spazio espositivo dell’Arena Strozzi. L’uomo Pitti per la primavera estate 2014 appare formale nella scelta dei pattern che strizzano l’occhio agli abiti eleganti da cerimonia, rivisitati tuttavia nei colori, nei tessuti e nei dettagli. Il trend si sta spostando sempre più verso una scelta oculata dei capi che rispecchino alti standard qualitativi, con una sentita nostalgia del caro prodotto sartoriale realizzato in Italia.

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Fa riflettere, in tal senso, l’intervento del presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana (Cfmi) Stefano Ricci il quale ha affermato: “Basta parlare di made in Italy perché è un’espressione incompleta e per troppi anni snaturata da leggi che non tutelano nulla, parliamo e agiamo piuttosto per il “fatto in Italia” Un eccellente esempio di prodotto fatto in Italia sono le giacche presentate al Pitti Immagine Uomo dal brand W-D MAN. Marchio ideato da Salvatore Battello, W-D MAN (Well-Dressed Man, n.d.r.), si ispira al racconto di Ernest Hemingway del 1926, A Clean, Well-Lighted Place.

Il concetto sul quale si basa la capsule collection è la continua ricerca dell’eleganza oggi, partendo da ciò che si è stati ieri, ecco perché la scelta della giacca, caposaldo del guardaroba maschile, da sempre simbolo di eleganza raffinata senza tempo.

Il marchio rivisita la sport jacket inglese rieditata secondo la progettazione italiana. I tessuti sono scelti tra i classici della tradizione sartoriale come pied de poule, il donegal tweed, il multi-stripe; la cartella colori spazia dal corda al moka passando per i bianchi più caldi finendo con i classici blu e cream. I pattern W-D MAN si dividono in capispalla “In” ideati per contesti indoor, e “Out” pensati per occasioni outdoor; novità della prossima stagione le giacche prive di revers, disponibili in entrambe le versioni.

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Tra le giacche “In” ammiriamo modelli aderenti al corpo; il basic con revers equilibrati e tasche applicate, il modello college con collo sciallato e quello a doppiopetto con 8 bottoni. Le giacche “Out” nascono invece da una reinterpretazione della Norfolk Jacket, giacca sportiva degli inizi del 900 arricchita da W-D MAN con grandi tasche e alamari posizionati sia sul fondo manica che sul retro del punto vita.

Ci piace concludere questo pezzo immaginando i  tre protagonisti del racconto di Hemingway, A Clean, Well-Lighted Place indossare queste magnifiche giacche dal sapore retrò in un “caffè picavole, pulito, Illuminato bene, con una luce buona e l’ombra delle foglie”

 Elisa Crisostomi


Redazione