New Talents | Intervista a Davide Ercolani

davide-ercolani-ritrattoDavide Ercolani, classe 1991, è uno stilista marchigiano trapiantato a Milano, una laurea in fashion design conseguita presso lo IED Moda Milano e un curriculum di tutto rispetto. Nonostante la giovane età, può infatti vantare alcune interessanti esperienze, come la recente collaborazione con il gruppo Rinascente per il progetto “Campaign for Wool” – patrocinato da Milano Unica e The Woolmark Company, per il quale ha realizzato un outfit maschile in esclusiva – e la partecipazione al “MUUSE x VOGUE TALENTS Young Vision Award 2013” che lo ha visto classificarsi tra i finalisti con la sua collezione di debutto “Life As Vita”. Lo abbiamo intervistato per voi.

Com’è nata la tua passione per la moda?

Fondamentali sono stati gli anni del liceo classico, che mi hanno fornito le basi per riconoscere il bello in tutte le sue forme. È in questo periodo che mi sono avvicinato alla moda, cercando di carpirne ogni aspetto, dall’estetica al marketing.

Parlaci della tua collezione di debutto, “Life As Vita”. A cosa ti sei ispirato?

La collezione è un omaggio a mia nonna Vita, una vera power woman che negli anni ’50 aprì un laboratorio di maglieria nel nostro piccolo paese dell’entroterra marchigiano, partendo poi alla volta di New York per vendere i capi prodotti. Questo è stato il punto di partenza per la collezione. Ho focalizzato l’attenzione sui volumi, che richiamano elementi del power dressing, mentre per le linee, le geometrie e la scelta dei colori mi sono ispirato a Manhattan, ai suoi grattacieli imponenti, al traffico notturno con i fasci luminosi delle auto che si stagliano nel buio.

davide-ercolani-life-as-vita

Chi è la tua icona di stile?

In realtà non ne ho una. Il mio riferimento sono le persone che mi circondano, la gente che incontro per strada, i miei amici. Vorrei vedere i miei capi indosso a “persone reali”. Per me è molto importante realizzare qualcosa di desiderabile ma anche di portabile. Non voglio creare opere d’arte. Mi piace coniugare estetica, ricerca e sperimentazione a funzionalità e praticità.

Progetti per il futuro?

Il mio sogno è quello di realizzare delle capsule che portino il mio nome. Ma sono consapevole di avere ancora molto da imparare. Mi piacerebbe disegnare per grandi marchi italiani come Dolce & Gabbana, o Giorgio Armani. Sono un grande estimatore del Made in Italy. Vedere la gente indossare “pezzi d’Italia” quando sono all’estero mi rende orgoglioso.

Cosa avresti fatto se non avessi scelto la moda?

Non ho mai pensato di fare altro nella vita. Mi reputo molto fortunato nel poter fare quello che mi piace. Trovo che il mio sia uno dei lavori più belli e stimolanti che ci siano.

Marilina Curci


Redazione