Maria Francesca Pepe SS14: souvenir da una giugla sontuosa.

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portraitL’eccellenza del Made In Italy incontra lo spirito d’avanguardia inglese e si sublima in gioielli senza tempo, dal design femminile e suggestivo. MFP è un brand inglese, creato nel 2007 dalla designer italiana Maria Francesca Pepe, in cui l’attenzione alle forme geometriche si mescola al simbolismo e a vari riferimenti sub culturali. La concezione classica di gioielleria viene reinterpretata e trasformata: un’estetica post moderna, seducente e versatile diventano quindi la firma di questo giovane brand che ha conquistato, fin da subito, il mondo del fashion. Per la sua nuova collezione SS14, Maria Francesca Pepe ci regala dei souvenir, dei ricordi da un luogo selvaggio e avventuroso. Veniamo immersi in una giungla tropicale, in cui pervade fasto e magnificenza: i colori si mescolano per creare decorazioni tribali, manti di leoni e coccodrilli, di zebre e tigri; i fiori di banano ricoprono collane, orecchini, bracciali e piccoli anelli e il tutto viene decorato da cristalli, perle e pietre di labradorite. Una collezione in cui traspare una femminilità a tratti dolce e delicata, a tratti forte e un po’ aggressiva e in cui si respirano quei due grandi valori a cui Tropical Souvenir è dedicata: forza e libertà. DModa ha intervistato Maria Francesca Pepe che ci ha svelato alcuni dettagli in più sulla sua vita e sul suo lavoro.

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Quando iniziò la tua passione per i gioielli?

Essere una designer è una predisposizione dell’anima. Quindi credo di essere sempre stata una persona creativa, ancora prima di rendermi conto che questo poteva diventare un lavoro. Ho studiato letteratura e filosofia prima di iscrivermi ai corsi di moda all’università. Non credo ai percorsi facili. Credo che flessibilità, dedizione e fede siano essenziali per realizzare i propri sogni. Sono passata dalla poesia all’arte, alla moda, alla creazione di gioielli e sento che ogni passo sia stato funzionale all’altro. Colleziono gioielli e non esco di casa senza indossarne qualcuno. Potrei definirla una predilezione naturale.

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Come hai deciso di creare il tuo omonimo brand?

Quando ho iniziato la mia attività, qualcuno mi ha chiesto: “Vuoi essere una designer o una donna d’affari?”. All’ epoca l’unica cosa che sapevo era che avevo così tanto da offrire a questo mondo e che avevo l’occasione per dimostrarlo. Oggi, dopo sei anni di impegno nel creare il brand MFP, posso dire che si può unire un’ottima creatività ad una forte conduzione degli affari e che entrambi sono ingredienti essenziali al successo.

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Quali sono i punti di forza dei tuoi gioielli?

Sono eleganti, divertenti, sexy, di alta qualità e lanciano nuove mode.

Descrivi con poche parole lo stile dei gioielli MFP.

Leggermente sovversivo, femminile, ma mai prevedibile. E cool.

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Sei nata a Foggia, ma hai deciso di trasferirti e lavorare a Londra. Perché hai lasciato l’Italia? Ci sono elementi legati alla cultura italiana che vivono ancora nelle tue creazioni?

Ho sempre volute vivere a Londra, fin dalla prima volta che ho visto e assaporato quel senso di libertà mentre camminavo lungo la strada. Ho avuto la sensazione che le persone che arrivano in questa città, così come ho fatto io, condividano un sogno, un obiettivo. Qui ho trovato rispetto per quello che faccio e quello che sono. Il pragmatismo della cultura inglese significa democrazia e meritocrazia. Produco ancora tutte le mie creazioni in Italia e ho molti italiani nel mio team. MFP è il mix perfetto tra eredità italiana e l’ avant garde inglese. Il mio ragazzo è italiano. Amo essere italiana e penso la nostra creatività e le nostre capacità artistiche siano ciò su cui il governo dovrebbe investire.

Cosa provi o a cosa pensi quando inizi a disegnare una nuova collezione?

Come in un dialogo, il creare per me è rappresentato da domande e risposte. Chiedo a me stessa molte cose: che cosa mi piace oggi, perché qualcosa sembra così bella e perché qualcun’altra così divertente. Ascolto le domande degli altri riguardo a ciò che faccio e, quando mi siedo e disegno, cerco di trovare tutte le mie risposte. Di solito inizio a creare dalle forme e le immagini che ho nella mia testa. A volte sono semplici pezzi astratti che acquistano un senso solamente dopo che li ho tradotti in schizzi. Abbozzo le mie collezioni durante la notte. È un momento solitario, ma poi si trasforma in una lunga discussione con il mio gruppo di lavoro e sviluppiamo insieme le mie idee iniziali in prodotti. Prestiamo attenzione alle vendite, ai trend, ma sopra ogni cosa guardiamo ciò che ci rende entusiasti.

Com’è la donna che veste i gioielli MFP?

La donna MFP è qualcuno che ama la vita e le cose belle, conosce la moda e si sente sexy.

Raccontaci qualcosa sulla tua nuova collezione SS14

Si chiama Tropical Souvenir ed è una collezione chic, esotica e femminile. L’ispirazione va dai dipinti botanici di Rousseau ad una interpretazione techno-deco di una giungla lussuosa. È un viaggio post moderno in un mondo selvaggio popolato da elementi grafici tribali, immagini destrutturate di animali, fiori tropicali e blocchi di colori. Il lucido metallo oro è stampato con motivi animali e geometrici, come tatuaggi tribali, impreziosito con cristalli, perle e costellato di fiori e pietre di labradorite.

Erika Molinari


Redazione DModa