AltaRoma AltaModa 2014 | Talenti WION: l’essenza sperimentale di Quattromani

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Brand figlio del talento dei suoi designers, Quattromani, dopo aver conquistato la platea romana alla scorsa edizione di Who’s on next?, torna a fare quel che gli riesce meglio: comunicare la moda. E non si tratta solamente di uscite in passerella: capo dopo capo si rivela un mondo, fatto di precisione e attenzione al dettaglio.

Un design che appassiona e che conferma Quattromani al timone della kermesse Altaroma Altamoda: la collezione autunno-inverno 2014/2015 di Massimo Noli e Nicola Frau propone un design essenziale, ormai marchio di fabbrica della coppia di stilisti sarda. Stagione dopo stagione, infatti, le collezioni di prêt-à-porter proposte affinano una tecnica stilistica già impeccabile, fatta di eleganza estrema e sperimentazione materica.

quattromani ph luca sorrentino quattromani ph lucasorrentino

In un gioco di pesi e misure, le leggerezze delle canotte si lasciano avvolgere da capispalla dall’architettura decisa, ma mai invadente. Il tailleur, rigoroso e nero, lascia scoperto il roseo candore della pelle, in un contrasto tutto da ammirare. Un equilibrio che non si spezza, nemmeno sotto l’incedere dei gilet, lasciati aperti in un esercizio di styling degno di nota, o dei mini bomber che dolcemente scivolano sulle spalle. L’alcantara, protagonista del mix di materiali, addolcisce la collezione con un gioco di chiaro-scuro dettato dal plissé e dai contrasti in vinile del cappotto. Il risultato, dunque, è un sapiente gioco di mescolanze, che coinvolge il cady di seta, il cotone e la lana, l’alcantara effetto nappa, innestandosi di must come le stampe e il color blocking geometrico. Una palette cromatica tutt’altro che noiosa: Quattromani, infatti, dosa il nero, attorniandolo da colori decisi che per qualche istante lo annientano.

quattromani ph lucasorrentinoquattromani ph. luca sorrentino

L’estrema ricerca stilistica coinvolge anche le lunghezze: perennemente in contrasto, la fanno da padrone in passerella con shorts e gonne che lasciano scoperte le gambe, completando con top cangianti e decisi nelle forme una serie di  look impeccabili. Menzione particolare meritano le stampe su alcantara (ebbene, non sono felpe) ispirate al lavoro dell’artista tedesca Katharina Fritsch. Una collezione che in qualche passaggio evoca un vago retrogusto sporty e che si completa di accessori distintivi, come le maxi clutch e le calzature iconiche frutto della collaborazione con Trenta7, della romana Eleonora Moccia. Impercettibile, eppure potente, in questa collezione si coglie tutta l’essenza di Quattromani. L’essenza della moda.

Andrea Pesaola


Redazione DModa