Au jour le jour spring/summer 2014: summertime sadness

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Tropical vintage. Due parole per esprimere il concetto alla base della collezione spring-summer 2014 di au jour le jour, firmata da Mirko Fontana e Diego Marquez. Il brand, presentato per la prima volta nel 2010 e finalista a Who’s On Next 2011, mescola sapientemente la nostalgia di epoche passate con un design dalla contemporaneità estrema, dando vita a creazioni originali alla cui base sta una ricerca consapevole e incessante.

Una ricerca che si protrae, appunto, di giorno in giorno, e che è inarrestabile. La sperimentazione materica, unitamente al senso del colore che da sempre accompagna il lavoro di au jour le jour, si mescola sapientemente alla cura dei dettagli e delle finiture, rendendo ogni collezione riconoscibile: si tratti di total look o singolo capo, il carattere del brand è da subito evidente.

5Per la prossima primavera-estate il viaggio continua e approda sulle spiagge della California, intorno agli anni Settanta. Immagini di squali, orche e blond dolls sono stampate su t-shirt e felpe iconiche, la cui sofisticata esuberanza reinterpreta in maniera inedita i tessuti più disparati: dal crepe de chine alla seta duchesse, ogni fibra e tessuto è contagiato dalle esplosioni floreali che reinterpretano in chiave contemporanea i capi. La silhouette è stavolta: la collezione aggiunge proporzioni inedite, che spaziano dalle linee nette e svasate à la garçon, in conflitto nel loro gioco di lungo e corto, ai volumi esagerati di gonne e pantaloni palazzo, che si muovo al ritmo di materiali luminosi e brillanti come lo chiffon. Morbide plissettature incontrano l’iridescenza delle superfici laminate, alternandosi a ondeggianti ricami di frange sulle camicie, sui bomber stile collge e sugli abiti sleevless più vezzosi.

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Un mood estivo che contagia e che si rintraccia ampiamente nelle proposte grafiche della collezione: stampe esotiche con righe bicolori ricavate da una palette cromatica tutta improntata sui toni del blu e del rosso; l’ animalier tigrato e leopardato, rivisitato in chiave optical, fa da traino ai tessuti jacquard con motivi di stelle e strisce, a formare la bandiera americana. Una collezione accompagnata da accessori il cui uso quotidiano è stravolto: si vedano i cappelli, esagerati e customizzati con lunghe frange, indispensabile completamento di un total look eccessivo eppure dalla portabilità estrema.

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Come in un video di Lana Del Rey, ci lasciamo alle spalle il giorno, pronti ad affrontare la malinconia della notte. Calandoci la visiera sugli occhi.

Il brand è stato scelto da Giorgio Armani per sfilare all’Armani Teatro nell’ edizione di febbraio di Milano Moda Donna.

di Andrea Pesaola


Redazione DModa