New York Fashion Week 2014| Day 2

Zimmermann

L’Australia degli anni ’50, vista attraverso l’occhio fotografico dei genitori dello stilista, ispira Zimmermann e apre la seconda giornata di sfilate alla New York Fashion Week. Silhouette femminili scendono in passerella in un tripudio di pizzi e mohair che, rinnovati nei colori, sono stampati su giacche da biker in rosso vermiglio o scolpiti in maxipull cocoon color acquamarina.

Jason Wu

Jason Wu

Eleganza: questa la parola d’ordine da Jason Wu. Sobri e sofisticati sono i capi per l’autunno inverno 2014 2015, capi che fanno della precisione e della chiarezza del disegno il punto focale della collezione attraverso la semplificazione delle linee e la valorizzazione della ricchezza dei tessuti. I colori sono profondi per sottolineare quella sensualità chic che gli abiti a sirena,  pensati per calcare i red carpet, vogliono esprimere.

Rag & Bone

Rag & Bone

Decisamente più sportive le proposte firmate Rag & Bone. Il duo di stilisti, Wainwraight e Neville, pensa una collezione fatta di capi che si possono mixare tra loro con risultati supercool. Molteplici le ispirazioni, dal workwear delle giacche da meccanico al tailoring maschile dei blazer, dal downtown cool dei cargo pants lavorati a pennellate artistiche alle texture handmade del knitwear australiano fino ad arrivare ai plaid-checks underground in un mix and match di suggestioni.

Nicole Miller

Nicole Miller

Sarà tutta tartan, pelle e piume di pavone la prossima stagione fredda targata Nicole Miller. E’ una donna forte e indipendente, la musa ispiratrice della stilista, un’eroina che indossa pantaloni di pelle e giacche da biker. Rock e chic al contempo con gli abiti da cocktail femminili, i ricami e le trasparenze, la collezione è pensata per una donna metropolitana piena di grinta.

Helmut Lang

Helmut Lang

Chiara e lineare è la collezione firmata da Nicole e Michael Colovos per Helmut Lang. Fedeli all’heritage della maison, ci presentano capi minimal, dal linguaggio essenziale, ma resi particolarmente interessanti grazie a giochi di tridimensionalità e al lavoro sulle texture materiche e corpose, che aggiungono volume al tailoring conciso.

Mara Franzese


Redazione DModa