New York Fashion Week 2014| Day 3

Ruffian

Si apre all’insegna del rigore la terza giornata della Mercedes-Benz Fashion Week con le proposte di Ruffian. Dal sapore d’antan la collezione per l’autunno inverno 2014 2015 che, tra tessuti pregiati e linee d’ispirazione ecclesiastica, racconta “l’opulenza monacale”. I capi sono stampati con opere di Petrus Christus, pittore fiammingo del Quattrocento, stessa epoca a cui anche le gorgiere in organza, le gonne a corolla e i preziosi tessuti laminati, rimandano.

Lacoste

Lacoste

Vuole rilanciare lo stile sporty-chic, invece, Lacoste. Per la prossima stagione fredda, Felipe Oliveira Baptista parte da una visita a Chantaco, il campo da golf costruito alla fine degli anni ’20 dal patrigno di René Lacoste, e porta sulla passerella della Grande Mela un look giovane e pratico. L’ampio e pesante maglione di lana si abbina ad una gonna a balze in lana doppiata, il bomber viene semplificato e trasformato in un top essenziale dalle linee smussate e più pulite.

Jill Stuart

Jill Stuart

E’ una donna dalla bellezza irregolare e imprevedibile, con un tocco di tom-boy, quella a cui Jill Stuart si ispira. Una donna che ama indossare pantaloni e camicie maschili ma anche abiti di seta leggeri. Nel suo guardaroba fatto di contrasti ci si possono trovare ampi e rigorosi cappotti ma anche piccole e preziose pellicce.

Altuzarra

Altuzarra

Finiture superbe, dettagli perfetti, esecuzioni impeccabili per celebrare l’artigianalità del fatto a mano. Il giovane designer francese Joseph Altuzarra ci racconta il lusso secondo lui e ci presenta una collezione fatta di pezzi che ci parlano sottovoce di quella qualità e quell’eccellenza che perdurano nel tempo. Tra cappotti a vestaglia in cashmere, mantelli in visone, blouson oversize in teddy portati con abiti in satin, top e tuniche tessuti a telaio con filati grezzi dall’effetto a rilievo, il colore fa la parte del leone e diventa, per la prima volta, tanto importante per la collezione.

Moncler Grenoble

Moncler Grenoble

Suggestioni visive, suoni ad hoc, freddo polare e cori alpini di 9 cantori svizzeri hanno dato vita ad un vero e proprio spettacolo più che a una sfilata per la maison Moncler Grenoble. 28 look sono stati presentati individualmente, ospitati da una enorme griglia luminosa, in uno spazio scuro e bidimensionale. Una performance di forte impatto per presentare l’iconico piumino che per la prossima stagione s’ispira agli anni ’70, super tecnico e stretch e abbinato a pellicce a pelo lungo.

Alexander Wang

Alexander Wang

Armature fashion da indossare in condizioni estreme, tessuti tecnici, capi “mutanti” che cambiano tonalità cromatiche al soffio del calore emanato. Ad Alexander Wang non piace la banalità e fa sfilare la sua collezione ai Navy Yards di Brooklyn, negli enormi spazi della Duggal Greenhouse, dove nessuno aveva mai osato prima, visti i disagi logistici che comporta. Una collezione forte, radicale, fatta di overcoat in crosta con orlo “indefinito” e giacconi con superfici incise al laser, calzature ibride e stivali piatti e rigidi in cuoio lucido con ginocchiere.

 

Mara Franzese


Redazione DModa