Milano Fashion Week 2014 | Day 4

Au jour le jour

Attesissima la sfilata di Au jour le jour all’Armani Teatro nella quarta giornata di Milano Moda Donna per il debutto dei due giovani talenti creativi sostenuti da re Giorgio, Mirko Fontana e Diego Marquez, che ha visto sfilare in passerella una collezione autunno inverno 2014 2015 colorata e divertente, fedele al DNA del brand. Stampe e applicazioni anche per la prossima stagione fredda la fanno da padrone tra iconiche bocche e cagnolini e gattini stampati su abiti in organza. Fiocchi collegiali e ruches a strati conferiscono tridimensionalità agli abitini da indossare con lunghe calze di lana alla parisienne. La palette cromatica è vivace e spazia dal viola al corallo.

Ermanno Scervino

Sfila, invece, una donna d’altri tempi da Ermanno Scervino. I capi pensati per il prossimo inverno dallo stilista s’ispirano alle dive di una volta tra abiti a sottoveste e ricami preziosi. La pelliccia diventa abito bustier, il maxipull è a collo alto e le culotte di maglia. La sera, poi, la donna diventa androgina e si veste di pantaloni ampi e lussuose camicie chiuse al collo da un fiocco.

Jil Sander

È un minimalismo che non stanca e mai ripetitivo quello di Jil Sander. Se, infatti, anche per il prossimo autunno inverno sfilano capi dal gusto minimal, sono i dettagli a fare la differenza. In un gioco di sovrapposizioni, i bordi dei cappotti e delle giacche sono tagliati a vivo nel feltro con panneggi morbidi, discreti e così movimentati da diventare quasi geometrici. I colori neutri e le tinte pastello danno un senso di rigore alla collezione.

Cividini

Gioca di contrasti Cividini e, accostando opposti, va alla ricerca di un nuovo equilibrio estetico. Così per l’autunno inverno 2014 2015 unisce la pelle alla maglia, la pelliccia al panno. Le stampe floreali dall’allure naïf si sovrappongono a motivi jacquard astratti per una collezione fatta di geometrie.

Gabriele Colangelo

S’ispira alle opere grafiche dell’artista Bandau il designer Gabriele Colangelo che presenta una collezione minimalista, giocata sull’alternanza del black & white. La silhouette, pulita ma impreziosita da applicazioni, non nasconde mai la femminilità della donna scapigliata portata in passerella. Texture diverse vengono accostate, la leggerezza dell’organza convive con la consistenza del feltro in un grandissimo lavoro di ricerca che si cela dietro i jacquard di seta. Non mancano gli effetti 3D.

Aquilano.Rimondi

Aquilano.Rimondi cambia rotta e ai pezzi concettuali preferisce capi portabili. Il duo di stilisti, tra fiori, ricami e goffrature, porta in passerella una collezione che strizza l’occhio all’Art Decò e ai film di Luchino Visconti. Per la prossima stagione fredda il marchio propone abiti presi in prestito dal guardaroba maschile ma permeati da un’aria romantica. Così il feltro si copre di paillette e si accosta all’organza di gonne trasparenti, il tailleur si fa di velluto dévoré a tema floreale e il cappotto di panno si arricchisce di bottoni lucidi a contrasto.

Uma Wang è l’ultima firma della giornata a portare in passerella l’autunno inverno 2014 2015. La fashion designer cinese presenta una collezione ricca di tensione, a tratti drammatica. I capi sartoriali dai toni cupi e dai tessuti abbondanti sono frutto di intuizioni sperimentali per una collezione essenziale e pratica ma non per questo priva di vezzi come le nuance oro, i maxi pois negli abiti o le lavorazioni sulle stoffe.

Mara Franzese


Redazione DModa