Matteo Molinari SS14: l’importanza della tradizione sartoriale italiana

matteo-molinari-ss-14

L’artigianalità è un elemento fondamentale per Matteo Molinari, designer italiano che ha fatto del sostegno alle conoscenze e alla tradizione del Made in Italy il valore primario su cui si basano le sue creazioni. Una forma d’arte che, per lui, deve essere diffusa e non deve cadere nel dimenticatoio. Il passato, però, viene rivisitato e unito a nuove tecnologie, per un risultato contemporaneo, fresco, originale : un menswear reinventato costantemente, che non tralascia la funzionalità e la comodità.

matteo-molinari-ss-14

Per la sua SS14 il designer si ispira all’abito talare e, in particolare, alle tecniche con cui veniva confezionato e in tutta la collezione si assapora la fusione tra il classico e lo street, un mix questo che spiazza e incuriosisce. È un gioco di tecniche e stili diversi che non tralasciano l’alta qualità dell’antica sartoria italiana. Matteo Molinari ci presenta silhouette snelle e precise nella sartoria, talvolta rilassate e dagli ampi volumi ed è lui stesso a parlarcene in modo più dettagliato. Ecco che cosa a raccontato a DModa.

matteo-molinari-ss-14

Che cosa ti ha condotto al mondo della moda e, di conseguenza, al tuo brand?

Ho sempre avuto passione per due cose: i libri e gli abiti. Fin da bambino mi immergevo nella lettura e fantasticavo sulle pagine delle riviste di moda di mia madre. Letteratura e narrativa si univano nella mia fantasia e immaginavo le storie e i personaggi con i loro abiti. Con il passare degli anni e dopo una laurea in semiotica e filosofia del linguaggio, ho avuto modo di lavorare in un ufficio stile quasi per caso. Lavorando sul prodotto ho avuto modo di coniugare la mia passione per il linguaggio (la moda diceva Barthes e’ una specie di linguaggio) e gli oggetti di cui si compone. Da quel momento nel quale la mia passione per la lingua si e’ ricongiunta con la mia passione per gli abiti devo l’inizio di tutto.

Che cosa ti ha spinto a lasciare l’Italia per trasferirti a Londra?

Desideravo venire a contatto con una cultura diversa dalla mia e studiare in un college di fama internazionale: il London College of Fashion che assieme al Central Saint Martins costituiscono le punte di diamante dell’offerta formativa focalizzata sulla moda dell’ University of the Arts London.

matteo-molinari-ss-14

Quali sono gli elementi distintivi del tuo brand?

Sartoria maschile tradizionale, tagli precisi uniti a lavorazioni handmade quali uncinetto, maglieria fatta ai ferri e sfilature.

Che cosa ti differenzia dagli altri?

Lavorare su capi fondamentali del guardaroba maschile (completo giacca e pantalone, camicia bianca, trenchcoat) costruiti secondo i fondamenti del tailoring tradizionale (costruzione montata con crine, imbastiture e punti realizzati a mano…) uniti ad elementi handmade propriamente femminili quali pannelli all’uncinetto, maglia tricottata, ricami. Il tutto realizzato in Italia da alacri artigiani e amorevoli signore che in questo modo vedono una continuità nella vita delle tecniche tramandategli dalle nonne e dalle bisnonne.

matteo-molinari-ss-14

Come nascono le tue diverse creazioni?

In questo momento lavoro soprattutto partendo dalle proporzioni della giacca sartoriale e sperimentando con la sua costruzione/de-costruzione e con le tecniche handmade.

Classico e Street wear. Perché hai deciso di unire questi due diversi stili nella tua SS14?

Volevo fare un passo più in là, evolvere la mia offerta abbracciando nuove silhouette e un approccio originale allo streetwear: tutti i capi, anche i più street quali i giubbotti di pelle o le tshirt in rete tecnica, hanno un elemento handmade che mi rende unico. Per esempio il quiltinq del chiodo che ne rinforza spalle e carrè è fatto a mano su un vitello morbidissimo. Le canotte in rete tecnica hanno gli orli lavorati all’uncinetto che richiamano le canotte da basket, ma sono fatti a mano, mentre dettagli in catena metallica lavorata con l’uncinetto impreziosiscono le t-shits oversize in rete.

matteo-molinari-ss-14

Se dovessi scegliere, quale pensi sia il pezzo forte della collezione?

I giacchini corti neri e grigi in twill di cotone, completamente tailor made, realizzati internamente con crini e canvas e esternamente impreziositi da pannelli hand-mare in catena metallica lavorata all’uncinetto nei toni del grigio, del nero e del rosso.

A che uomo si rivolge questa SS14?

Un uomo affascinato dall’incontro tra sartorialità tradizionale e lavorazioni fatte a mano e che sa leggere tra le pieghe della collezione forti richiami all’estetica un po’ esoterica e ai colori dei cortometraggi sperimentali di Kenneth Anger.

Erika Molinari


Redazione DModa