Frida Giannini torna alle origini e si racconta all’Accademia Costume & Moda

ACM

“Uno dei pregi dell’Accademia è che ha sempre accostato al disegno una parte più formativa e culturale che ti dà una visione più ampia di quello che stai andando a fare, una grande apertura mentale”. Queste le parole di Frida Giannini, Direttore Creativo di Gucci ed ex allieva dell’Accademia Costume & Moda di Roma che, lo scorso lunedì, ha inaugurato il nuovo anno accademico con la sua presenza.

Intervistata da Cinzia Malvini, giornalista del programma Moda di La7, la stilista ha rivelato di avere ancora un forte legame con la scuola che venti anni fa l’ha formata. “Il 20% del mio staff è composto da ex alunni dell’Accademia. – ha spiegato – Inoltre ho voluto riportare a Roma l’ufficio stile di Gucci per far respirare ai 60 giovani che lavorano con me l’aria di creatività che c’è qui”. Quella stessa aria che respirava lei quando era al posto dei tanti ragazzi presenti sulle scalinate della sede in via della Rondinella, assorti ad ascoltare i racconti della stilista di fama mondiale.

“Molto importanti sono i final work – ha concluso – perché insegnano a lavorare in gruppo e a condividere. E questo è molto importante. Non scorderò mai il fermento che li precedeva: c’era chi tagliava, chi dipingeva in terrazza. Quello che mi sento di dire come augurio agli alunni è che se l’Accademia viene seguita bene può dare incredibili risultati e soddisfazioni”.

LupoLanzara_FridaGiannini

“Frida non ha mai perso un solo giorno di lezione” ha sottolineato Fiamma Lanzara, Presidente dell’Accademia Costume & Moda che, con l’apertura dell’anno accademico 2014-15, ha concluso le celebrazioni per il Cinquantenario della sua fondazione. Per l’occasione, infatti, è stato anche presentato il libro “Accademia Costume & Moda 1964-2014” a cura di Maria di Napoli Rampolla, Responsabile delle Relazioni Esterne dell’Accademia, e Antonio Mancinelli, ex alunno, autorevole giornalista professionista e scrittore di moda.

Il testo, edito da Palombi Editori e realizzato in collaborazione con Alcantara e AltaRoma, raccoglie una selezione di disegni realizzati da alunni che hanno fatto la storia dell’Accademia romana in questi 50 anni e testi redatti dallo stesso Mancinelli (Caporedattore Attualità Marie Claire Italia), Silvia Venturini Fendi (Presidente Altaroma), Cav. Mario Boselli (Presidente Camera Nazionale della Moda Italiana), Beppe Modenese (Presidente Onorario Camera Nazionale della Moda Italiana), Fiamma Lanzara (Presidente Accademia Costume & Moda), Andrea Boragno (Presidente Alcantara SPA), Furio Francini (Amministratore Delegato Accademia) e Andrea Lupo Lanzara (Direttore Generale Accademia).

E hanno contribuito con un testo, in omaggio ai 50 anni di attività dell’Accademia nella formazione dei giovani talenti nella Moda e nel Costume, anche Roberto Capucci, Laura Lusuardi, Piero Tosi, Maurizio Millenotti, Bruno Piattelli, Maurizio Galante, Bonizza Giordani Aragno e Adriana Mulassano. Tante le copie vendute durante l’evento, il cui ricavato sarà devoluto in un fondo per erogare borse di studio.

CinziaMalvini_AntonioMancinelli_FridaGiannini

Nel corso della cerimonia è stata inoltre sottolineata la volontà dell’Accademia, nata nel 1964 da un’idea di Rosana Pistolese, di internazionalizzarsi, e sono stati svelati alcuni progetti futuri, tra cui l’introduzione dei corsi in lingua inglese e il rilancio del gioiello, come hanno spiegato Furio Francini, Amministratore Delegato e Andrea Lupo Lanzara, Direttore Generale dell’Accademia.

Nel contesto della celebrazione è stato anche presentato il nuovo Direttore Didattico Adrien Roberts, in carica dal 1° ottobre 2014, dopo aver maturato esperienze nel settore Education in Istituto Marangoni, University for the Creative Arts (UCA) e University of the Arts London (UAL).

A concludere la serata, infine, il raffinato cocktail firmato Casale del Giglio, nella cornice della terrazza con vista sul lungotevere arredata da Arredopallet.

Mara Franzese


Redazione DModa