LA GALLERIA MARIO IANNELLI E ALBUMARTE COLORANO VIA FLAMINIA

Christine-Rebet-Red-Cloud-Lost-Lady-Found-2013-480x371

Nella città eterna, fucina di talenti e centro propulsore di creatività, prende vita un nuovo art distict. Sì perché lungo l’antichissima via Flaminia, tra l’Auditorium Parco della Musica e il MAXXI, all’altezza di Ponte Milvio, sono state inaugurate anche la Galleria Mario Iannelli e AlbumArte.

La Galleria, gemella dello spazio espositivo berlinese, ha aperto i battenti lo scorso 4 ottobre al civico 380. Nata con l’intento dell’omonimo proprietario di creare un ambiente in cui artisti di diversa nazionalità possano incontrarsi e intessere reti di scambio, “non è solo una galleria, ma un luogo di sperimentazione, una fabbrica e un laboratorio” come ha sottolineato lo stesso Iannelli.

David-Prytz

“A Berlino sceglievo artisti italiani, offendo loro l’opportunità di farsi conoscere nel dinamico contesto tedesco, – ha spiegato – ora, a Roma, intendo ospitare artisti stranieri che hanno progetti in Italia e vogliono lasciarsi suggestionare dalla città”. E il programma espositivo pensato per la stagione 2014-15 è già ben articolato. Dopo la personale dell’artista David Prytz, che ha fatto da apri fila, infatti, toccherà a quella di Felix Kiessling a febbraio, Joe Clark ad aprile e Claus Philip Lehmann a giugno.

Più a sud, invece, al civico 122, sorge un altro spazio pronto a convogliare energie creative e spunti internazionali. Si tratta di un’associazione non profit già attiva con progetti espositivi e di residenza tra Istanbul, Parigi, Praga, Roma e, prossimamente, Venezia. AlbumArte accende le luci della vecchia rimessa di Villa Poniatowsky, un tempo deposito di carrozze per il trasporto pubblico, utilizzato ultimamente come laboratorio per gli artisti in residenza, e lo trasforma in centro espositivo per mostre, performance, workshop, video screening e azioni artistiche itineranti.

Inaugurato il 7 ottobre con la prima personale in Italia dell’artista francese Christine Rebet, Meltingsun, on view fino al 13 dicembre, AlbumArte percorre la via della ricerca, dell’esperienza sul campo, della sperimentazione. A curare il programma è Maria Rosa Sossai e a ricoprire le vesti di Presidente, invece, Cristina Cobianchi.

Mara Franzese


Redazione DModa