IL FESTIVAL DELLA MODA RUSSA SOSTIENE IL TALENTO A MILANO

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Promuovere e agevolare l’incontro tra i più talentuosi designer russi e i produttori del nostro Paese, sempre attenti ai giovani. Questo l’obiettivo del Festival della Moda Russa, andato in scena a Milano, dall’11 al 13 novembre. Ideato e organizzato da Società Italia nel suo showroom in via Cervia 30, con il patrocinio di Cnmi, Sistema Moda Italia – Federazione Tessile e Moda italiana, e Soyuzlegprom – Unione russa degli imprenditori del tessile e dell’industria leggera, l’evento, giunto alla sua settima edizione, ha ospitato 14 tra i più promettenti stilisti della Federazione Russa – Georgia, Ucraina, Kazakistan, Armenia e Uzbekistan.

Kirill Ovchinnikov+ Razgulyaev Blagonravova

Dalla Russia, Bella Potemkina, che unisce il passato “zarista” alla modernità, Irina Chernyak con il suo 12AM by Irina Chernyak, Irina Volkova,  innamorata del cinema hollywoodiano e italiano, con la label Vanity Voice, Ekaterina Rozhdestvenskaya con abiti/fotografia per ROB-ART e Krill Ovchinnikov + Razgulyaev Blagonravova creatori di pantofole d’arte. Dalla Georgia, invece, Aka Nanitashvili per Aka Nanita con stampe che strizzano l’occhio all’architettura locale, Keti Chkhikvadze e Tatuna Nikolaishvili in un mix and match di kimono giapponesi e Rolling Stones anni 80.

Ksenia Schnaider

Dall’Ucraina, poi, Sasha Kanevski per sasha.kanevski, Ksenia Marchenko e Anton Schnaider con il marchio Ksenia Schnaider.

Dal Kazakistan Leonid Zherebtsov  e Ainur Turisbek, ex modella di Gianfranco Ferré. Infine, dall’Armenia Vahan Khachatryan e dall’Uzbekistan Zulfiya Sulton. Questa la rosa dei 14, selezionata tra le oltre 100 richieste pervenute. Ad accomunarli tutti una spiccata capacità di interpretare in chiave contemporanea e fresca la cultura, le tradizioni e le radici dei Paesi di provenienza.

A valutare le collezioni, i membri del Comitato d’Onore, presieduto da Simonetta Gianfelici, talent scout, responsabile di Who Is On Next? AltaRoma e Fashion Consultant per Ethical Fashion Iniziative – ITC international trade center U.N. Composto da esponenti del fashion system, il Comitato è stato chiamato ad assegnare i premi di “promessa del futuro”, “migliore qualità sartoriale” e “collezione più originale” a tre stilisti presenti. Personalità della moda, dell’industria, dell’arte e del giornalismo, dunque, – dal Cavaliere del Lavoro Mario Boselli, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, supervisore della Commissione giudicatrice, a Stefano Festa Marzotto, Consigliere per l’Internazionalizzazione SMI – Sistema Moda Italia, da Cristina Tajani, Assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca Comune di Milano alla giornalista di moda Michela Zio, – si sono riunite per decretare i vincitori.

Sasha.Kanevski

Si tratta di Sasha Kanevski per sasha.kanevski miglior “International Promise”, Ainur Turisbek per l’ “Original Design” e Zulfiya Sulton per la grande “Tailoring Quality”.

Inoltre, Kirill Ovchinnikov + Razgulyaev Blagonravova e il marchio Ksenia Schnaider hanno ricevuto il premio speciale, promosso da DressOne.ru e dalla sua Fashion Expert Lidia, che consiste nella possibilità di presentare le proprie collezioni sul portale e-commerce. Infine, all’armeno Vahan Khachatryan è stato assegnato dall’Art Director della boutique, Francesco Biacca, il premio speciale N°30Milano, che permetterà al designer di esporre le sue creazioni nella vetrina in via della Spiga, e alla stilista georgiana Keti Chkhikvadze è andata una menzione speciale. La premiazione è avvenuta davanti alla stampa nel corso della conferenza preceduta dal saluto di apertura di Mario Boselli e seguito dal video intervento di Leonardo Bencini, Console Generale d’Italia a San Pietroburgo.

Non una mera esibizione delle collezioni, dunque, ma una tre giorni ricca di iniziative, tra workshop, party e incontri mirati, volte a stimolare nuovi scambi tra i designer e il mercato italiano con i suoi protagonisti, dai buyer ai produttori. Una manifestazione che, in un dialogo costante tra diverse culture, continua a permettere una panoramica completa e aggiornata della creatività fashion dei mercati euroasiatici. Un’occasione perfetta per la capitale del prêt à porter internazionale per conoscere i nuovi talenti della moda russa, attualmente una delle realtà più interessanti, e “un trampolino di lancio verso l’Europa e il mondo per i designer”, come hanno sottolineato anche gli organizzatori del Festival, Tatiana Souchtcheva e Roberto Chinello, i quali hanno espresso grande soddisfazione.

Mara Franzese


Redazione DModa