ALTAROMA LUGLIO 2015: GLI EVENTI IN CALENDARIO

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Cda rinnovato, nuova location e calendario pronto. AltaRoma c’è. E (ri)parte dai giovani. Per la settimana dell’alta moda capitolina che, ormai da qualche anno, ha trovato nuova linfa vitale nella promozione dei designer emergenti, quella che si terrà dal 10 al 13 luglio potrebbe essere l’edizione della svolta.

Con l’ingresso, infatti, di Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia, e di Raffaello Napoleone, Ad di Pitti Immagine, nel consiglio di amministrazione, si creano nuove sinergie tra Roma, Milano e Firenze che fanno ben sperare in un rilancio del fashion nella città eterna. E se nel triangolo della moda italiana, la città meneghina resta la capitale del fashion business e il capoluogo toscano si riconferma leader per il menswear, Roma punta sui talenti del domani, ma anche sul savoir faire artigiano.

Così, in scena nel Palazzo delle Esposizioni di via Nazionale che, grazie alla collaborazione di Roma Capitale, ospiterà la quasi totalità delle sfilate, la XXVII edizione della kermesse cambia struttura e divide il programma in tre sezioni: Fashion Hub, Atelier e In Town.

Dedicata proprio ai progetti di scouting dei nuovi talenti, oltre che alla formazione, ‘Fashion Hub’ sarà inaugurata venerdì da ‘A.I. – Creative Crimes’ con un’antologica del lavoro di Artisanal Intelligence – il progetto curato da Clara Tosi Pamphili e Alessio de’Navasques – che, in dieci edizioni, ha raccolto oltre 100 storie di artigiani, artisti e designer in erba.

Nella sezione dedicata ai giovani stilisti, anche ‘New Designers at Coin Excelsior’, con una selezione di brand provenienti dal vivaio di AltaRoma. Prosegue, infatti, dopo il successo della prima edizione, la collaborazione con il department store del lusso che, stavolta, ospiterà Elena Ghisellini, Federica Berardelli, Giancarlo Petriglia, Paula Cademartori, Sara Battaglia e Zanchetti, fino al 3 agosto.

Sono nuove, invece, ’5+5′ e ‘Portfolio Review’, altre due iniziative dedicate agli emergenti.

La prima è un caso unico di mentoring tra le nuove generazioni della moda. ’5+5′ prevede, infatti, il sostegno a cinque designer emergenti da parte di altrettanti stilisti di successo. Così, in un’esposizione che durerà tre giorni, Thomas Tait supporterà Martine Rose, Marco De Vincenzo Carlo Volpi, Nicholas Kirkwood darà il suo sostegno a Les Petites Joueurs, Msgm a Matteo Lamandini e Paul Andrew, infine, a Fernando Jorge.

Grazie all’iniziativa ‘Portfolio Review’, invece, studenti, designer, artigiani e fotografi under 40 avranno la possibilità di mostrare il proprio lavoro a Sara Maino, Senior Editor di Vogue Italia e Vogue Talents, e ad Alessia Glaviano, Senior Photo Editor di Vogue Italia e L’Uomo Vogue, ospiti dell’Accademia Costume e Moda.

E proprio la scuola di moda di via della Rondinella sarà protagonista di AltaRoma anche stavolta con l’annuale evento ‘Accademia Factory’.

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Naturalmente, poi, all’interno della sezione dedicata ai giovani talenti l’attesissima finale di ‘Who Is On Next?’, il concorso per stilisti emergenti, ideato da AltaRoma in collaborazione con Vogue Italia. In gara Blazé, Giuseppe Di Morabito, L72, Luca Sciascia e Miaoran per il prêt à porter, e Alenxander White, Avanblanc, Bams Moda, Catherine de Medici 1533, Giannico e Lolita per gli accessori. Lunedì 13 saranno incoronati i vincitori.

All’interno della sezione ‘Atelier’, invece, le sfilate delle maison di haute couture. Raffaella Curiel, Rani Zakhem, Renato Balestra, Ettore Bilotta, Luigi Borbone e Sabrina Persechino scenderanno in passerella con le loro collezioni autunno inverno 2015-16.

Infine, la sezione ‘In Town’ raccoglierà le iniziative e le attività connesse alla moda-business.

Nel fitto calendario, di rilievo, anche la mostra dedicata ad Azzedine Alaïa con cocktail alla Galleria Borghese, venerdì alle ore 18,30.

Mentre, fissata un giorno prima dello start ufficiale, ad aprire le danze di questa rinnovata edizione di AltaRoma, la sfilata di Valentino che saluterà con una inaugurazione ufficiale la recente apertura del nuovo flagship store romano del brand. E speriamo che questo ritorno ‘a casa’ della maison possa essere di buon auspicio per una definitiva rinascita della settimana della moda romana.

Mara Franzese


Redazione DModa