LA NUOVA CAMPAGNA GUCCI CON GLI ABITI DI FRIDA E IL CONCEPT DI MICHELE

Gucci

Un’atmosfera intima e realistica, lontana dalla sensualità e dal glamour patinato cui il brand ci aveva abituati. La nuova campagna per la pre-fall 2015/16 di Gucci è l’ennesima conferma della virata stilistica della maison fiorentina, dopo la nomina di Alessandro Michele a direttore creativo.

Se i capi, infatti, sono quelli disegnati da Frida Giannini – che ha lasciato la griffe dalla doppia G lo scorso gennaio – il concept è del suo successore e rispecchia appieno il new deal del marchio.

Palese e d’effetto il contrasto tra gli abiti e l’immagine: i vestiti e gli accessori sono quelli dell’ultima collezione firmata Frida prima dell’addio, la visione, invece, è nuova, fresca, metropolitana. Lo stile è quello narrativo, il mood è contemporaneo e basato sull’osservazione.

Dietro la macchina fotografica, dopo anni di sodalizio con Mert & Marcus, stavolta, Glen Luchford. E nel team, selezionato da Alessandro Michele, anche Chris Simmonds, art director; Joe McKenna, stylist; Paul Hanlon, hair stylist; Yadim Carranza, make up artist.

Mara Franzese

MILANO MODA DONNA 2015| DAY 1

Stella Jean

Anticipata dalla sfilata dei giovani designer di Next Generation – che, andata in scena nella serata di martedì 24 febbraio al Teatro Vetra, ha premiato il talento di Claudio Cutugno, – la Milano Fashion Week ha preso ufficialmente il via mercoledì 25 con una giornata ricca di appuntamenti. Continue Reading

ALESSANDRO MICHELE È IL NUOVO DIRETTORE CREATIVO DI GUCCI

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È ufficiale. Alessandro Michele, 42 anni ed ex allievo dell’Accademia Costume e Moda di Roma, è il successore di Frida Giannini alla direzione creativa di Gucci. Nominato già direttore creativo di Richard Ginori lo scorso settembre, ha un bagaglio di esperienza di oltre 12 anni nel Design Office di Gucci e tanta voglia di fare, come ha dimostrato qualche giorno fa. In occasione di Milano Moda Uomo, infatti, è stato lui ad uscire in passerella alla fine della sfilata menswear autunno inverno 2015-16, dopo aver ricostruito la collezione, insieme al suo team creativo, in meno di una settimana. Continue Reading

Milano Moda Uomo | Da Gucci a MSGM tra tendenze boho-chic ed eleganza casual

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Le ultime due giornate di sfilate meneghine possono riassumersi sotto una sola parola: Gucci. Una collezione preparata in sette giorni, dopo l’addio anticipato di Frida Giannini, dal suo braccio destro Alessandro Michele. Un uomo nuovo, decisamente lontano dalla silhouette Gucci a cui siamo abituati: un look romantico, vagamente 70’s, che attinge dal guardaroba femminile in fatto di lunghezze e materiali. Il pizzo delle t-shirt spunta dai pull corti, i pantaloni palazzo si fanno morbidi e i capispalla si accendono di colori decisi e forti. Il floral delle camicie incontra, inaspettatamente, i motivi rigorosi degli abiti asciutti. Un’anticipazione del Gucci che sarà? Probabile.

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Un uomo boho-chic che non perde di vista le peculiarità che da sempre ne delineano lo stile, è quello sceso in passerella da Fendi: il velluto incontra la pelle, materiale da sempre caro a Silvia Venturini Fendi. I capispalla sono preziosi: il montone si alterna alla pelle dei trench stretti in vita, sapientemente posti sui morbidi maglioni effetto dégradé. Gli accessori attingono dall’universo street e spaziano dai comodi zaini alle capienti borse weekend.

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Decisamente più formale e rigorosa è la proposta di Andrea Pompilio per Canali. Il doppiopetto dei cappotti la fa da padrone, insieme alle righe e alle stampe grafiche. Non c’è spazio per il casual, tutto è un crescendo di eleganza silenziosa: gli smoking dal taglio classico con dettagli in raso ne sono la testimonianza.

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Chiude la nostra carrellata milanese MSGM. Giorgetti propone il più classico dei guardaroba maschili. Tutti i capi essenziali sono presenti: cappotti, giacche denim, cinquetasche, comode felpe e camicie. La silhouette è quella cara al marchio, aderente e ben strutturata. Più che su lunghezze e volumi, la collezione si sviluppa attorno a pattern e stampe: animalier e vaghe eco spaziali sono il punto di forza dei dettagli che fanno la differenza.

Andrea Pesaola

Giro di poltrone in casa Gucci: spuntano i primi nomi

Frida Giannini

Era già nell’aria da tempo, anche se Kering, gruppo del lusso proprietario di Gucci, finora aveva sempre negato le voci. Pochi giorni fa, la conferma: Frida Giannini, direttore creativo dello storico marchio dal 2006, e Patrizio Di Marco, compagno della stilista e Amministratore Delegato dal 2009, lasciano il brand fiorentino.

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