Paris Fashion Week 2014 | Day 2

Guy-Laroche-autunno-inverno-2014-15-paris-fashion-week
S’ispira alle opere dell’artista Serge Poliakoff, esposte di recente al Musée d’Art Moderne di Parigi, la palette cromatica dell’autunno inverno 2014 2015 di Guy Laroche portato in passerella nella seconda giornata di fashion week nella capitale francese. Cappotti dalla texture soffice e capi di pelle invecchiata o di cavallino si tingono dei colori della terra e di quelli della natura. La sera si veste di voluminose giacche di mongolia, di tuniche origami di chiffon e di trasparenze di tulle impreziosite di pailette e pois. E se i tagli sono netti e puliti, le gonne sono asimmetriche e plissettate.
Dries-Van-Noten-paris-fashion-week-fw-14-15
Rimandi al vestire storico rinascimentale nella collezione autunno inverno di Dries Van Noten si fondono all’iconografia pop in un mixage che trova il proprio equilibrio nell’omaggio all’arte pop e cinetica di Bridget Riley. I capi diventano ulteriormente pittorici attraverso interventi decorativi dipinti a mano con foglia d’argento come i cappotti da uomo con motivi floreali. I bomber tecnici si accompagnano a gonne a sbieco in pailette, i peacoats e gli opera-coats sono realizzati in tessuti a righe colorate ispirate al lavoro di Riley. Le t-shirt con maniche rinascimentali hanno decorazioni cinetiche, le classiche camicie hanno il collo alto e piccole ruches che s’ispirano ai dipinti fiamminghi. Gli elementi dello sportswear si fondono al classico tailoring maschile dialogando a contrappunto con forme fluide e femminili e grandi stampe a tinte brillanti per una collezione permeata da un rigore garbato capace di conciliare gli opposti cui il designer resta ancorato.
Rochas-alessandro-dell-acqua-parigi-fw-14-15
Debutta da Rochas Alessandro Dell’Acqua che prende il posto di Marco Zanini e apre un nuovo capitolo della Maison portando in passerella una collezione severa ed opulenta, a metà strada tra il romanticismo e il noir. In una tensione costante tra la purezza delle linee e la ricchezza delle texture prendono vita abiti principeschi in tessuto dévoré dipinto a mano. Le camicie di vernice si abbinano a gonne multistrato in un gioco di sovrapposizioni che crea movimento nella silhouette precisa e che rilegge i codici estetici del brand come la linea ad A in versione contemporanea.
Gareth-Pugh-fall-winter-2014-15
Quando si parla di Gareth Pugh non si può non parlare di scultura. Anche per la prossima stagione fredda lo stilista porta in passerella una collezione ricca di forme stupefacenti, oniriche e surreali, quasi incorporee e prive di peso come cinetiche opere d’arte, spettacolari architetture costruite da chiffon, volants, mantelle regali in shearling e fogli di plastica trasparente che si sovrappongono alle tuniche rettangolari. Le silhouette New Look si alternano ad altre voluminose in un perfetto gioco di contrasti per una sfilata virtuosistica in cui la moda si trasforma in esercizio artistico.
Vionnet-paris-fashion-week-fw-14-15
Maschile e femminile, passato e futuro, architettura e natura s’incontrano nella collezione di Vionnet in un mix and match che accosta ampi pantaloni a bustier rigidi in feltro, coat e bomber over a fit boyfriend. Un viaggio creativo che parte dal disegno di Ernesto Thayaht, scovato negli archivi della maison, e che fonde le linee architettoniche del terminal dell’aeroporto di Yokohama con i tipici drappeggi fluidi di Madame Vionnet: i classici abiti drappeggiati della maison francese sono sostenuti da inserti rigidi a contrasto in un autunno inverno che profuma già di primavera e che erge a simbolo della collezione il motivo del tulipano.
Mara Franzese