#TalentsTrend | Le geometrie wild di F2A

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Accenti wild e rigore geometrico. Queste le parole chiave per la collezione FW15/16 di Federica Gatti, designer del brand F2A. Romana, classe 1990, la giovanissima designer per l’inverno che verrà esplora nuove forme di dialogo tra volumi fluidi e pattern eterogenei.
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Il gioco incessante di contrapposizioni diviene il punto di partenza per la costruzione di shoulder bag, maxi tote sfoderate tagliate a vivo e clutch-bauletto che sembrano traslate dall’universo concettuale di Anish Kapoor. Anche per questa stagione, poi, le linee pulite, le campiture di colore saturo, insieme alla componente metallica rimangono costanti stilistiche proprie del brand.
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Variegata la gamma cromatica, che gioca con sui forti contrasti, passando dai toni decisi del nero assoluto e cioccolato, al rosa peonia, fino ad arrivare alla stampa cow, vero tratto distintivo, tutto rigorosamente in prezioso cavallino.
Martina Briotti

QUATTROMANI GUEST BRAND DELLA RIGA FASHION WEEK 2015

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Le Janas di Quattromani invadono la passerella della Riga Fashion Week.

È stato il brand dei due giovani designer, Massimo Noli e Nicola Frau, infatti, il guest brand italiano dell’ultima settimana della moda lettone, in scena dal 17 al 21 marzo.

Il gruppo Design42day, dunque, ha scelto di sostenere il duo creativo sardo per la ventiduesima edizione della kermesse che punta alla valorizzazione degli stilisti emergenti.

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Così, nell’ultima giornata, i due talentuosi designer hanno messo in mostra la loro creatività, presentando su uno dei catwalk più interessanti dell’Europa del Nord-est la collezione autunno inverno 2015-16, già scesa sulla passerella di AltaRoma lo scorso gennaio.

A fare da fil rouge ai capi pensati per la prossima stagione fredda, la sacralità epica del popolo delle Janas, minute fatine tessitrici dell’entroterra sardo.

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Ecco allora che piccoli sortilegi tessili e argentee atmosfere lunari si intrecciano tra i filamenti lurex e i laminati glossy. Stampe dal sapore fairy pervadono camicie e maxi dress, rivelando le Janas in un simbolico rituale prodigioso.

Silhouette lineari e forme asciutte dall’allure 70′s si combinano alla ricchezza materica e al costante approccio sperimentale del brand menzione speciale alla nona edizione del concorso di scouting per nuovi talenti, Who Is On Next?.

Mara Franzese

ALTAROMA 2015: NEW TALENTS AT COIN EXCELSIOR

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AltaRoma non abbandona i giovani creativi provenienti dal proprio vivaio, continua a supportarli, e, stavolta, lo fa attraverso una collaborazione con Coin Excelsior. Il department store del lusso di via Cola di Rienzo, in occasione del primo giorno della manifestazione romana, ha aperto, infatti, le porte ai designer emergenti, regalando loro l’opportunità di condividere lo spazio con i nomi storici della moda e di farsi conoscere non solo a buyer e giornalisti ma anche al grande pubblico, ampliando così le occasioni di mercato.

Una chance, dunque, che “consente di creare un contatto diretto tra il designer e il cliente finale, il quale, in questa occasione, avrà la possibilità di poter acquistare in anteprima i capi delle loro collezioni”, come ha sottolineato Simone Dominici, Direttore Generale del Gruppo Coin.

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E sono cinque i nuovi stilisti che resteranno in vetrina fino al 16 febbraio. Si tratta di Benedetta Bruzziches e Paula Cademartori con le borse, Charline De Luca con le scarpe, Piccione.Piccione e Daizy Shely, vincitori della scorsa edizione di Who Is On Next?, con i loro capi di ready to wear, e di Eau d’Italie, con le sue ricercate fragranze.

“Con questa partnership, di cui siamo orgogliosi, – ha sottolineato il Direttore Generale della kermesse capitolina, Adriano Franchi – AltaRoma porta avanti la sua mission incentrata sulle fasi di osservazione, guida e promozione dei giovani talenti, e chiude il cerchio favorendo un link immediato e concreto tra le nuove leve e le realtà commerciali”.

Mara Franzese

ALTAROMA 2015: ROOM SERVICE

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Incubatore di talento, palcoscenico privilegiato per giovani designer dalle grandi potenzialità, ma ancora poco distribuiti nel retail, Room Service, il progetto ideato e curato da Simonetta Gianfelici, in occasione di AltaRoma, torna ad animare via Veneto con la sua VII edizione.

Un’atmosfera intima e raccolta avvolge il Rome Marriott Grand Hotel Flora che, come da tradizione, si trasforma in un contenitore per le nuove idee. Si entra quasi in punta di piedi nelle lussuose camere d’albergo che, due volte l’anno, per tre giorni, ospitano i giovani talenti della moda, trasformandosi in familiari salotti dove poter incontrare i designer, dialogare con loro e scoprire desideri e passioni recondite che animano le collezioni. Si stabilisce così un contatto con gli stilisti e si percepiscono, già a partire dal corridoio che conduce alle stanze, sapori e profumi di culture e tradizioni che si incrociano e mixano.

Anche quest’anno, infatti, la raffinata dimora liberty nel cuore della città eterna, ha ospitato tre international guest, oltre ai designer di “casa nostra”. Perché “la moda deve oltrepassare le frontiere per continuare a crescere e arricchirsi” come ha sottolineato la Gianfelici.

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Stavolta, si è deciso di puntare sul design d’avanguardia russo e dei Paesi Ex-Urss. Due giovani stilisti di Armenia e Uzbekistan, Vahan Khachatryan e Zulfiya Sulton, sono stati selezionati grazie al supporto di Tatiana Souchtcheva, Founder e CEO di Società Italia, ideatrice e coordinatrice del Festival della Moda Russa. E con loro il nuovo duo stilistico Dilnoza e Gulnoza Ochilova, gemelle di origine uzbeka, ma milanesi d’adozione.

E poi, il più giovane creativo di sempre, il 17enne Daniele Amato che, fin da bambino, disegna borse nella fabbrica dei celebri artigiani Leu Locati. E grazie all’incontro con Manolo Blahnik spinge la sua creatività ad esplorare anche il mondo delle scarpe.

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E sempre all’universo degli accessori, in particolare a quello delle borse, si rivolgono il brand Chez Dede con le sue pochette stampate dall’allure retrò, De Rosis Luxury Italian Excellence con borse che rievocano i quadri degli artisti del ’900, No Nathalie Ocalan, neonato marchio che mette al centro del suo lavoro la valorizzazione del Made in Italy, e Shootingbag1981 del giovane Alessandro Di Cola che porta in scena accessori contemporanei e borse, ispirate alla caccia alla volpe, che trovano nell’alluminio la materia prima su cui lavorare.

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Al mondo dei gioielli, invece, si rivolgono Co.Ro. Jewels, il brand nato dalle menti creative delle romane Costanza De Cecco e Giulia Giannini, con creazioni definite dalla costruzione degli spazi e che strizzano l’occhio a famose forme architettoniche, Giuliana Mancinelli Bonafaccia, già finalista dell’ultima edizione di Who Is On Next?, con i suoi preziosi dal design originale, le cui forme, realizzate in ottone, argento, rutenio nero e plexiglass, creano combinazioni inedite e attuali, e Isla Fontaine, il brand che gioca sull’alternanza di pieni e vuoti nei suoi gioielli minimali e geometrici.

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Infine, si dedicano al ready to wear, il giovane marchio firmato da Marco Aurelio Tuccillo, Renato Giaccari e Ilaria Antenucci, inVITRO, alla continua ricerca di un equilibrio tra elementi forti, come i pellami, materiale feticcio che contraddistingue il brand, e i tessuti più minimali, come il jersey di cotone e seta. Ludovica Amati, giovane stilista nata nella capitale ma cittadina del mondo che appartiene a quella tipologia di “filosofi” creativi capaci di delineare una teoria in una collezione trasformando quest’ultima in un’esperienza di conoscenza, di crescita, di raffinata cultura. E Nadiamari, il brand nato nel 2010 dall’idea creativa dell’omonima stilista. Felpe e pantaloni rovesciati si trasformano nella tela ideale per assemblare diverse stampe e dare nuova vita al patch.

Sono questi, dunque, i 15 designer emergenti cui AltaRoma ha dato una chance di comunicazione ma anche commerciale, attraverso quello che si propone come un nuovo approccio alla promozione del Made in Italy. Alla preview dell’autunno inverno 2015-16, è stata affiancata, infatti, anche una private sale delle collezioni estive dei creativi.

Mara Franzese

IL FESTIVAL DELLA MODA RUSSA SOSTIENE IL TALENTO A MILANO

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Promuovere e agevolare l’incontro tra i più talentuosi designer russi e i produttori del nostro Paese, sempre attenti ai giovani. Questo l’obiettivo del Festival della Moda Russa, andato in scena a Milano, dall’11 al 13 novembre. Ideato e organizzato da Società Italia nel suo showroom in via Cervia 30, con il patrocinio di Cnmi, Sistema Moda Italia – Federazione Tessile e Moda italiana, e Soyuzlegprom – Unione russa degli imprenditori del tessile e dell’industria leggera, l’evento, giunto alla sua settima edizione, ha ospitato 14 tra i più promettenti stilisti della Federazione Russa – Georgia, Ucraina, Kazakistan, Armenia e Uzbekistan.

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Dalla Russia, Bella Potemkina, che unisce il passato “zarista” alla modernità, Irina Chernyak con il suo 12AM by Irina Chernyak, Irina Volkova,  innamorata del cinema hollywoodiano e italiano, con la label Vanity Voice, Ekaterina Rozhdestvenskaya con abiti/fotografia per ROB-ART e Krill Ovchinnikov + Razgulyaev Blagonravova creatori di pantofole d’arte. Dalla Georgia, invece, Aka Nanitashvili per Aka Nanita con stampe che strizzano l’occhio all’architettura locale, Keti Chkhikvadze e Tatuna Nikolaishvili in un mix and match di kimono giapponesi e Rolling Stones anni 80.

Ksenia Schnaider

Dall’Ucraina, poi, Sasha Kanevski per sasha.kanevski, Ksenia Marchenko e Anton Schnaider con il marchio Ksenia Schnaider.

Dal Kazakistan Leonid Zherebtsov  e Ainur Turisbek, ex modella di Gianfranco Ferré. Infine, dall’Armenia Vahan Khachatryan e dall’Uzbekistan Zulfiya Sulton. Questa la rosa dei 14, selezionata tra le oltre 100 richieste pervenute. Ad accomunarli tutti una spiccata capacità di interpretare in chiave contemporanea e fresca la cultura, le tradizioni e le radici dei Paesi di provenienza.

A valutare le collezioni, i membri del Comitato d’Onore, presieduto da Simonetta Gianfelici, talent scout, responsabile di Who Is On Next? AltaRoma e Fashion Consultant per Ethical Fashion Iniziative – ITC international trade center U.N. Composto da esponenti del fashion system, il Comitato è stato chiamato ad assegnare i premi di “promessa del futuro”, “migliore qualità sartoriale” e “collezione più originale” a tre stilisti presenti. Personalità della moda, dell’industria, dell’arte e del giornalismo, dunque, – dal Cavaliere del Lavoro Mario Boselli, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, supervisore della Commissione giudicatrice, a Stefano Festa Marzotto, Consigliere per l’Internazionalizzazione SMI – Sistema Moda Italia, da Cristina Tajani, Assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca Comune di Milano alla giornalista di moda Michela Zio, – si sono riunite per decretare i vincitori.

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Si tratta di Sasha Kanevski per sasha.kanevski miglior “International Promise”, Ainur Turisbek per l’ “Original Design” e Zulfiya Sulton per la grande “Tailoring Quality”.

Inoltre, Kirill Ovchinnikov + Razgulyaev Blagonravova e il marchio Ksenia Schnaider hanno ricevuto il premio speciale, promosso da DressOne.ru e dalla sua Fashion Expert Lidia, che consiste nella possibilità di presentare le proprie collezioni sul portale e-commerce. Infine, all’armeno Vahan Khachatryan è stato assegnato dall’Art Director della boutique, Francesco Biacca, il premio speciale N°30Milano, che permetterà al designer di esporre le sue creazioni nella vetrina in via della Spiga, e alla stilista georgiana Keti Chkhikvadze è andata una menzione speciale. La premiazione è avvenuta davanti alla stampa nel corso della conferenza preceduta dal saluto di apertura di Mario Boselli e seguito dal video intervento di Leonardo Bencini, Console Generale d’Italia a San Pietroburgo.

Non una mera esibizione delle collezioni, dunque, ma una tre giorni ricca di iniziative, tra workshop, party e incontri mirati, volte a stimolare nuovi scambi tra i designer e il mercato italiano con i suoi protagonisti, dai buyer ai produttori. Una manifestazione che, in un dialogo costante tra diverse culture, continua a permettere una panoramica completa e aggiornata della creatività fashion dei mercati euroasiatici. Un’occasione perfetta per la capitale del prêt à porter internazionale per conoscere i nuovi talenti della moda russa, attualmente una delle realtà più interessanti, e “un trampolino di lancio verso l’Europa e il mondo per i designer”, come hanno sottolineato anche gli organizzatori del Festival, Tatiana Souchtcheva e Roberto Chinello, i quali hanno espresso grande soddisfazione.

Mara Franzese