Who Is On Next? 2015 | I vincitori

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Grande era l’attesa per l’undicesima edizione di Who is on Next?, il progetto di fashion scouting dedicato ai giovani talenti della moda Made in Italy, ideato e realizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia. Cambio di location – i 5 finalisti hanno sfilato infatti lunedì 13 luglio all’interno del Palazzo delle Esposizioni – ma non di intenti: prosegue infatti il percorso votato alla ricerca di una sempre crescente qualità, premiando l’impegno, la determinazione e le personali capacità espressive.

Lee Wood, designer inglese di L72, è stato premiato da Franca Sozzani, Editor in Chief di Vogue Italia, vincendo nella categoria abbigliamento donna, grazie alla sua ricerca di stile che non ama oltrepassare i limiti. Tra gli altri finalisti Blazè, Luca Sciascia, Giuseppe di Morabito e Miaoran.

Due i vincitori invece nella categoria accessori: Nicolò Beretta, designer di Giannico, per lo shoewear e Lolita Lorenzo di Carol Oyekunle con le sue borse che riprendono l’heritage Africano. Hanno trionfato su una rosa di finalisti composta da Alexander White, Avanblanc, Bams e Catherine De’ Medici 1533.

Martina Briotti

WHO IS ON NEXT? UOMO 2015: VINCE BRANCHIZIO

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E’ Vittorio Branchizio il vincitore dell’edizione numero sette di Who Is On Next? Uomo, il contest dedicato ai giovani talenti della moda menswear, nato dalla collaborazione tra Pitti Immagine Uomo, AltaRoma e Vogue Italia. Una menzione speciale, invece, è andata a Miaoran, il brand dello stilista cinese Miao Ran.

Branchizio ha convinto la giuria per la “marcata capacità tecnica e d’innovazione che si unisce a una sapiente rielaborazione della migliore tradizione manifatturiera italiana” impiegata nella sua linea di maglieria maschile fondata nel 2014.

Miaoran, invece, è stato premiato per la sua “proposta completa e originale”. Il suo – anche in questo caso nato lo scorso anno – è stato giudicato “un progetto maturo, risultato di una ricerca su materiali e forme. Una storia professionale e personale partita dalla Cina per crescere nella tradizione artigianale italiana”.

Mara Franzese

ALTAROMA 2015 | Quattromani FW 15-16

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Torna sulla passerella di AltaRoma Quattromani, già finalista della nona edizione di Who is on next?, la culla dello scouting di moda firmato AltaRomaVogue Italia. Torna e non se ne va a mani vuote il duo di designer sardi: Massimo Noli e Nicola Frau ricevono infatti una speciale menzione per il ready to wear.

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Da sempre legato indissolubilmente alla propria terra, Quattromani per la collezione Autunno Inverno 2015/2016 racconta la storia delle Janas, le piccole fate tessitrici della leggenda sarda. Uscita dopo uscita va in scena il mito e la sacralità epica dell’entroterra dell’isola: la maglieria è la prima protagonista, declinata su shirt, body slim e pantaloni svasati, incrostata con inserti eco-fur e finiture lurex a righe bicolor. I tagli sono lineari e le forme asciutte e dritte: un revival seventies che combina la ricchezza materica ad un approccio tutto sperimentale.

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La morbidezza si insinua nei capispalla e avvolge il poncho in lana merinos ma non stride con la lavorazione spigata delle giacche e delle gonne pantalone. I cappotti e i bomber sono tecnici: tessuti stretch abbracciano texture tradizionali, come la gabardine, il cotone e la lana. La femminilità la fa da padrone nei minidress, nelle culotte e nelle mini gonne in cavallino e rete. Le stampe sono realizzate dalla visual artist Le Fille Bertha: piccole Janas si posano sulle camicie e sui maxi dress, come un portafortuna. La palette cromatica vira dal bianco della lana al rosa, lilla e cammello, non mancando di sprazzi purpurei. Ombrati i blu e i neri.

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Una collezione che si completa di accessori fondamentali: non decoro, non vezzo, ma vero e proprio elemento funzionale alla vita del capo e alla sua silhouette, che da sempre per Noli e Frau è bidimensionale e prende vita e forma nel momento in cui si indossa l’abito.

Ancora una volta Quattromani racconta una storia, aggregando significati e definizioni inedite di stile, non mancando di volgere lo sguardo alla tradizione che li ha resi estremamente contemporanei.

Andrea Pesaola

VFNO 2014: a Roma per celebrare il Made in Italy

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Prodotti esclusivi, gadget e limited edition, dj set e cocktail party, boutique prese d’assalto e una carrellata di eventi dedicata al mondo del fashion. In alto i calici, nella città eterna si brinda alla moda nella notte più glamour dell’anno. Giovedì 16 settembre, infatti, dopo un anno di stop, è tornata anche a Roma la Vogue Fashion Night Out, la notte bianca della moda nata nel 2009 per rendere i negozi dei brand più democratici e “vicini” ai consumatori, accorciando le distanze tra il grande pubblico e la moda con i suoi protagonisti.

Organizzata da Vogue Italia e Roma Capitale con AltaRoma e le associazioni di strada, al centro della serata la VFNO pone un obiettivo benefico: il ricavato sarà devoluto all’associazione “Differenza Donna” per le donne vittime di violenza e in condizione di disagio. Ecco allora che sulle vie principali del Tridente, negozi e boutique, eccezionalmente aperti fino alle 23,30, hanno dato la possibilità ai clienti di fare shopping benefico con articoli speciali acquistabili solo in una notte.

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Da List a via Frattina, oltre all’opportunità di farsi fotografare insieme alle modelle in un vero e proprio set fotografico, per sentirsi top model per un giorno, sulle note del dj set di Noise Modulation e Lloyd, c’era la possibilità di acquistare una maglietta ideata ad hoc con il logo ufficiale dell’evento, in ricordo della serata. Ma non solo. Da Elisabetta Franchi il prodotto in edizione limitata era una mini bag in pelle ecologica, mentre da Loriblu, in piazza di Spagna, tra vip e cocktail, erano disponibili dei vertiginosi sandali gioiello. Brindando con vino rosé, invece, da Rosato si poteva acquistare il nuovo charm “secret diary”.

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E una volta fatti gli acquisti, per le fashion addict la possibilità offerta da Shiseido di farsi truccare dai make up artist o di passare da David Naman in via del Babuino per un free cutting live, grazie alla collaborazione con Contesta Rock Hair, marchio italiano di hairstyling che ha messo a disposizione dei clienti un team di esperti. Look nuovo dunque prima di partire alla volta di qualche shooting fotografico o di farsi immortalare dai tanti fotografi di street style nel fermento delle strade, nel cuore della città.

Proprio alla fotografia è stato dedicato l’evento “Flash…Moda” con l’Haute Couture di Nino Lettieri e i gioielli di Patrizia Corvaglia. Ideato da Grazia Marino e Antonio Falanga, il progetto, nato con l’intento di promuovere e coniugare il mondo della moda con quello della fotografia, ha preso vita nella Galleria della P&G events in via Margutta.

E poi tanti giovani designer e brand emergenti hanno messo in mostra la propria creatività. D’altronde, si sa, Roma è fucina di nuovi talenti. All’Hotel Forte, sempre in via Margutta, una sfilata statica ha visto protagonisti quattro giovani stilisti: Giuseppe Bonafede, Elena Faccio, Marella Campagna e Valentina Guidi. Come loro molti brand hanno colto l’occasione per presentare la propria collezione. Tra gli altri, Frank Lo che, nello store di via del Leone 8, con la partecipazione di Rise Up gioielli, ha presentato la sua collezione di occhiali.

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Ma la protagonista indiscussa della serata è stata naturalmente Franca Sozzani, direttore dell’iconica rivista che festeggia il suo 50esimo anniversario. E proprio a lei è stata dedicata una barbie, realizzata come “pezzo unico” in esclusiva e presentata nell’esposizione di Fashion Dolls, “I Love B“, una mostra nata in collaborazione con il duo creativo di Dolls Designers italiano, Alessandro Gatti e Giuseppe De Bellis, di Artist Creations, fondato nel 1996.

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E, nel corso della serata, la Sozzani, direttore di Vogue Italia dal 1988, nonché ideatrice della manifestazione, ha ricevuto l’Italian Icon Award dal presidente dell’ICE Riccardo Monti. “Quello che è importante è che il made in Italy resti made in Italy. – ha detto – Siamo il Paese più importante al mondo nel campo della moda”.

Mara Franzese